Sonetto di un demone sognante di Erik Campagnolo (2 G)

Come promesso ieri, pubblichiamo con piacere la trascrizione del primo premio del concorso di scrittura creativa “Scriviamo un Poe” 2018.
Si tratta del Sonetto di un demone sognante di Erik Campagnolo, della classe 2 G.
Il tema cui era dedicato il concorso, il sogno, viene svolto dall’autore in modo originale, anche formalmente (il sonetto è giunto alla giuria in una busta chiusa da ceralacca); egli non rinuncia a certe espressioni addirittura ermetiche, per esprimere la caccia demoniaca di sogni, speranze e desideri umani che si conclude con la vittoria del demone sognante.
Accenti di Baudelaire in una forma tra le più classiche della poesia italiana. Bravo Erik, aspettiamo altre tue opere.
Sonetto di un demone sognante
Bramante tra i palpiti del cuore
in cui dormiente non riesci a pensare
avvolto nelle vesti del torpore
il demone inizia a cacciare.
Caccia sogni, speranze, desideri
la morte in un pensiero costante
un bimbo oppresso nei suoi pensieri
ormai distrutti dal fumo vagante.
L’innocente risorto dall’incubo
s’alza dal letto sempre più pesante
meno l’emozioni da cuore infante.
Il demone ritorna trionfante
ottenendo ciò che ha sempre agognato
un’anima, un pensiero, un corpo.

Complimenti Erik. Il blog e il concorso letterario l’anno scorso sono stati un trampolino per Francesca, perché quest’anno ha visto pubblicato il suo primo romanzo. E forse anche per te, potrebbe essere l’inizio di molti altri lavori letterari. Bravo!