Recensione: la sposa bambina

La sposa bambina è un film drammatico del 2014 diretto da Khadija Al-Salami ed ambientato nello Yemen dei giorni nostri.Le vicende del film sono basate sul romanzo autobiografico di Nojoud Ali.

Il film narra le vicende di Nojoom, una bambina di 10 anni costretta dal padre a sposare un uomo molto più vecchio di lei. Il matrimonio si rivelerà un incubo per la bambina. Infatti, il marito la maltratterà obbligandola a lavorare. La picchierà ogni qualvolta non gli ubbidirà e abuserà di lei più volte, nonostante la promessa fatta al suocero di consumare il matrimonio al raggiungimento della pubertà della ragazza. Alla fine dopo mille sevizie la bambina riuscirà a fuggire e a rivolgersi ad un tribunale in città presso il quale richiederà il divorzio dal marito.

Il film è ben diretto. La storia viene narrata non solo dal punto di vista di Nojoom e dei maltrattamenti subiti da lei, ma anche dal punto di vista del padre. Il film fa emergere le motivazioni che lo hanno spinto a dare la figlia in matrimonio. L’ambientazione è resa in modo eccellente e mostra non solo le reali condizioni di vita nei paesi del terzo mondo, ma anche le tradizioni e le credenze locali (Yemen).

I personaggi hanno il loro spessore e sono ben interpretati, in particolar modo la protagonista Nojoom e suo padre. La prima manifesta l’innocenza e l’ingenuità tipiche dei fanciulli in aperto contrasto con un’orribile realtà contingente. Il secondo è costretto a fare cose impensabili come dare in sposa la sua figlia più piccola pur di mantenere la famiglia.

Riassumendo, la sposa bambina è un ottimo film che racconta in modo impeccabile la dura realtà dei maltrattamenti, degli abusi e delle sottomissioni che le donne sono costrette a subire non solo per colpa di tradizioni arcaiche, ma anche in un contesto più civilizzato come il nostro, tuttavia non è un film da vedere in famiglia davanti alla televisione, ma è più adatto ad occasioni che rimandano all’argomento.

Un commento

Rispondi a Roberto Bianchi Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *