Nel magnifico mondo della Community Prever

La leggenda narra che all’alba di un giorno di 2500 anni or sono, all’età di 35 anni, un principe indiano di nome Gautama Siddharta raggiunse l’illuminazione all’ombra di un fico sacro (Ficus religiosa). Anche se i miei  35 anni sono passati da almeno 11 anni anch’io da questa mattina mi sento più illuminato di prima. Sì, perché nel silenzio mattutino sono stato investito da una luce che mi ha permesso di acquisire la piena consapevolezza della grande opportunità che si presenta agli studenti dell’Istituto con la creazione del blog della Community Prever, fortemente voluto dal Prof. Bianchi. Egli mi ha affidato il grande privilegio di collaborare con un gruppo di oltre 10 studenti particolarmente motivati che dalle prossime settimane scriveranno articoli di cultura, musica, filosofia, enogastronomia. Questa situazione mi riporta ai giorni in cui ero studente io e la scuola non lasciava molto spazio ai creativi. Io che ero stregato dalla letteratura e dalla poesia, che scrivevo versi nel tempo libero. Io che amavo Foscolo, Pascoli e Leopardi e che sognavo come nel film cult di Peter Weir di fare parte della “setta dei poeti estinti”:   quanto desideravo uno spazio come questo!  La scuola dell’epoca, però, tendeva a somigliare ad un “monastero della didattica” o ad una “parrocchia addormentata” per citare lo humour di Sgarbi.  Nel momento storico in cui ero studente io non esisteva un giornalino per la libera espressione dei ragazzi.  Oggi quasi trent’anni dopo, non più da studente, ma da insegnante ho l’onore di guidare come un nocchiere una troupe di studenti brillanti e creativi che si improvviseranno artisti, filosofi, scienziati, poeti, musicologi e, più in generale, uomini e donne che col viso rivolto verso la parete più ampia di una caverna vede gli elementi del mondo esterno attraverso le loro ombre proiettate nell’antro ( vedi il mito della caverna di Platone) al fine di  onorare lo spazio virtuale curato dal nostro deus ex machina, Prof. Roberto Bianchi. Spazio virtuale che diventerà il nostro spazio mentale, la promenade del nostro spirito creativo.

Un buon auspicio dal vostro

Prof. Sianoimages

2 Commenti

  1. Che bell’articolo, mi sono emozionato. Grazie e penso di aver fatto la scelta giusto a chiedere aiuto a chi in queste cose è moooolto più bravo di me. Se l’inizio è questo, non riesco nemmeno ad immaginare cosa sarà il futuro. Pensa che al primo sguardo ho confuso la caverna dei cavernicoli artisti con la grotta dove nacque Gesù bambino… e ho cominciato a montarmi la testa.

  2. Bravi i nostri ” Roberto “! Uno è l’ideatore, l’altro ,l’anima di questo percorso virtuale che sono sicura sarà anche virtuoso.. Buon lavoro e buon week and.

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