L’amore

Che cos’è l’amore?

L’ho chiesto a molti…
Mi è stato detto che l’amore è il sentimento più forte del mondo, il sentimento che lo fa muovere, che lo fa girare.

Due mani che si incontrano nel simbolo del cuore, su uno sfondo di tramonto doratoMi è stato detto che l’amore è qualcosa di appiccicoso, qualcosa che attacca due persone, e può essere un bene nel senso che quei due resteranno sempre insieme, così come può essere anche un male perché nello stare sempre attaccati uno dei due, prima o poi, potrà anche scocciarsi e cercare un solvente per scappare via lontano.

Mi è stato detto che l’amore è la cosa peggiore che ad un ragazzo possa capitare.

Mi è stato detto che l’amore è una bestia.. una medaglia con due volti. Mi sono state dette tante altre cose.. così tante che non le ricordo tutte.

Beh, secondo me l’amore è una parola nociva, insicura, insidiosa e cimentosa. Ricca di magia nera e magia pura che si affrontano fino ad arrivare al trionfo di una delle due. Ha molte capacità a scopi angelici, ma anche ostili, perfidi e spietati.

Però l’amore non si può definire in una sola parola. È qualcosa che va affrontata ed esplorata in tutte le sue sfumature. È delicatezza e allo tempo stesso passione. Penso che ognuno di noi abbia attraversato il periodo dell’amore benevolo, in cui tutto prende le sembianze di un film irreale, tutto ciò che si inizia a provare è magico, tutto ciò che si compie è nuovo, si entra in un mondo inedito.

In questo momento il soggetto  in questione è ossessionato dal partner e dal loro noi, sono sicuri che la propria felicità deriva e dipende dall’altro e penso che sia uno dei momenti più belli, dei ricordi più emozionanti che una persona possa conservare come uno scrigno in se stessa. Chi riesce a dimenticare il primo vero bacio, il primo abbraccio, la prima stretta di mano, il primo sguardo, le prime fotografie, le farfalle nello stomaco, il non ascoltare ciò che la mente continuava a dire, ma seguire il cuore con passione e sicurezza; infine la totale pazzia.

Nessuno accantona il momento in cui il proprio sguardo si incontra con quello dell’altra persona, in cui i due corpi sono separati dai vestiti e la distanza si distrugge, in cui l’aria che respirano entrambi è la stessa per l’intima distanza. Ho visto baci interrompersi solo per sorridersi, per leggere negli occhi i sentimenti altrui, per poter riprovare la gioia dell’innamorarsi veramente, per potersi perdere nello sguardo profondo, seducente ed intenso dell’altro. Tutto ciò è speciale, ma nulla è per sempre.

È qui che l’amore si presenta in altre sembianze. In questo caso ti sveste dal travestimento per svelare la sua vera identità. Ora l’amore afferra la mano della persona, consapevole del fatto che è molto debole, e la trascina in un abisso nero e profondo, senza fine, ricco di illusioni, la cui uscita è quasi impossibile da trovare. Si inizia a capire cos’è l’amore veramente: è sincerità, fiducia, amicizia, complicità, intelligenza, ma se non lo si sa tener stretto diventa nero, buio e misterioso.

Credo nel vero amore, che duri dieci mesi, dieci anni o più, ci credo. È commovente osservare sguardi d’intesa, di fiducia e promessa. Infatti, non serve parlare, caricare la voce e la mente allo scopo di espellere vocaboli inutili in quel preciso istante. Perchè l’amore basta all’amore.

3 Commenti

  1. Complimenti Letizia, hai saputo esprimere le diverse sfaccettature di un sentimento così multiforme e difficile da definire. Soprattutto, l’ho hai fatto con pensieri e termini originali. Attendiamo un altro articolo.

  2. Dopo tanti sforzi ecco il risultato; un bell’articolo scritto in modo personale e con pensieri autonomi. Questo è lo scopo per cui è nato il blog studenti. Un mezzo per esprimere idee, raccontare la vita, e le esperienze dal vostro punto di vista. Continuiamo così. Nella tua rubrica “Noi così” ci aspettiamo tutti pensieri come questo. Brava.

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