En attendant le printemps

La volta si spiega allo sguardo.

Librano  falchi a ghermire primavera

che rinasce nel rivolo d’acqua fra variopinte viole

e sfavillanti primule .

 

L’occhio incrocia il riverbero che percorre la valle.

Il volto accoglie le carezze  dell’aria ancora frizzante.

Un drappello d’alberi disadorni cinge i sentieri

che s’inerpicano su verso la vetta solinga.      

 

In questo caleidoscopio tremolante

il pensiero, ultimo baluardo della coscienza,

vacilla onirico tra realtà e finzione.  

 

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