Cumulonembi sulla collina

C’è un Leviatano arenato sul poggio.

E’ un enorme cetaceo senza rotta.

E’ scuro come un galeone inabissato

ed è foriero di un rovescio primaverile.

Il clivo verdeggiante attende vorace

la sua acqua dal cielo per la flora nascente.

Fra i boschi e la macchia 

razzolano caprioli, frugano cinghiali.

A volo d’angelo l’occhio scruta

il dorso sinuoso del colle  

che si distende come un mare profondo.

   

 

 

 

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