Auguri di Natale e Buon anno
Pubblico con piacere gli auguri di Buon Natale 2017 e felice 2018, inviati da Mario Dellacqua, nostro collega di Italiano e ora felice pensionato e ciclista.
Grazie Mario di questi auguri e per farti sentire di tanto in tanto.
Auguro agli altri quello che più auguro a me stesso: salute, convivialità, allegria, curiosità, sperimentazioni solidali, gusto della scoperta e gioia della rivolta collettiva. E, specialmente, mi/vi auguro la capacità di parlare uno per volta, la forza morale di relazionarsi con gli altri, anche con gli avversari più lontani e intrattabili, con le armi del dialogo argomentativo. Di fronte alla difficoltà di capire la realtà intorno a noi, di “fare ordine nella confusione che ci circonda, di confrontarsi con chi la pensa diversamente”, spesso si affaccia la tentazione di rispondere alle incertezze percorrendo “la scorciatoia della forza, l’affermazione violenta di se stessi e delle proprie idee, sempre fondate su opposizioni nette: il bene contro il male, la luce contro il buio. Chi la pensa diversamente diventa un nemico, e deve essere combattuto.
E’ un vizio comune, tanto più diffuso quanto maggiore è l’insicurezza in cui viviamo”.
Simone Weil notava che “tutto ciò che viene a contatto con la forza ne è svilito. Colpire o essere colpiti è ugualmente degradante (…) Tutto ciò che è posto a contatto con la forza è suscettibile di degrado”.
