email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121La cultura italiana del secondo dopoguerra, influenzata dalla corrente culturale del Neorealismo, dalla volont\u00e0 di guardare in faccia alla realt\u00e0 delle cose in modo scientifico e diretto (ricordate il Naturalismo francese di Zola e il Verismo italiano del tardo Ottocento?), dalla necessit\u00e0 di prendere posizioni nette nella vita e nella storia (atteggiamento molto sentito soprattutto dagli scrittori di orientamento politico marxista), si dedica con film (Ladri di biciclette <\/em>e Roma citt\u00e0 aperta <\/em>di Roberto Rossellini) e con alcuni importanti romanzi a celebrare la resistenza italiana al nazifascismo. <\/p>\n\n\n\n Autori come Italo Calvino (vissuto tra il 1923 e il 1985, autore di volumi quali Marcovaldo, Le citt\u00e0 invisibili, Palomar, Il barone Rampante, Il Visconte <\/em>dimezzato, oltre al libro resistenziale Il sentiero dei nidi di ragno<\/em>), Elio Vittorini (<\/em>vissuto tra il 1908 e il 1966, fondatore della rivista Politecnico<\/em>, oltre che autore del romanzo Uomini e no<\/em>), Davide Lajolo (giornalista astigiano di orientamento comunista a cui si deve Il voltagabbana<\/em>) e Beppe Fenoglio (1922-1963, alla cui penna si devono Il partigiano Johnny<\/em>, I 23 giorni della citt\u00e0 di Alba, Primavera di bellezza, Una questione privata<\/em>) scrivono, pur con stili, linguaggi e orientamenti politici diversi (Calvino, Lajolo e Vittorini erano molto vicini al Partito Comunista Italiano; Fenoglio era invece pi\u00f9 vicino al movimento \u201cGiustizia e Libert\u00e0\u201d), storie legate alla lotta degli antifascisti contro l\u2019oppressione di Mussolini e Hitler. <\/p>\n\n\n\n Il momento storico, quello che coincide con le elezioni politiche del 1948, con il piano Marshall per la ripresa dell\u2019Europa e con lo scontro tra i due principali partiti politici italiani (Democrazia Cristiana di Alcide De Gasperi e Partito Comunista Italiano di Palmiro Togliatti), \u00e8 molto teso e tesa \u2013 di conseguenza \u2013 \u00e8 anche la ricostruzione che i letterati fanno della guerra civile tra partigiani e repubblichini in Italia (1943-45). <\/p>\n\n\n\n Se autori come Lajolo e Vittorini tendono a dividere in modo netto i \u201cbuoni\u201d (i partigiani) dai \u201ccattivi\u201d (i nazifascisti), scrittori come il langarolo Fenoglio (che, per vivere, lavorava nel campo della produzione vinicola ad Alba) \u2013 influenzati dalla letteratura americana (soprattutto dal volume Moby Dick <\/em>di Hermann Melville) \u2013 restituiscono una narrazione piena di chiaroscuri, in cui anche i partigiani appaiono per quello che erano, non eroi assoluti ma giovani che difendevano la libert\u00e0 personale e nazionale, che non avevano avuto il tempo per maturare e per prepararsi nel campo della guerra, della politica e dei rapporti interpersonali.<\/p>\n\n\n\n Qui di seguito si potranno leggere alcuni estratti da tre romanzi che pi\u00f9 di altri rappresentano la narrazione della guerra e delle scelte di libert\u00e0 che i giovani letterati nati attorno al 1910-20 fecero di fronte alla minaccia nazifascista. Al termine di ciascuno, alcune proposte di lavoro (domande, costruzione di mappe concettuali, analisi del testo).<\/p>\n\n\n\n Elio Vittorini, Uomini e no<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n Beppe Fenoglio, Il partigano Johnny<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n