email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121[\u2026] Ma chi giammai potr\u00eca [73] Lasciala<\/strong>: O, pari a vile<\/strong> [77] Mia bile<\/strong>, al fin costretta<\/strong> [81] \u201cChi sei tu che sostenti<\/strong> [85] Buon cittadino, al segno<\/strong> [89] Quando poi d’et\u00e0 carco<\/strong> [93] E se i duri<\/strong> mortali
guarir tua mente illusa<\/strong>
o trar per altra via<\/strong>
te ostinato amator de la tua Musa<\/strong>?<\/em><\/p>\n\n\n\n[69] Ma chi potrebbe mai guarire la tua mente illusa, Parini, (illusa <\/strong>perch\u00e9 idealista, crede nei valori di onest\u00e0 e di giustizia) o portarti su una strada diversa (altra via<\/strong>), tu che sei un ostinato amante (ostinato amator<\/strong>) della tua arte, ovvero la poesia (de la tua Musa<\/strong>)?<\/p>\n\n\n\n
mima<\/strong>, il pudore insulti<\/strong>,
dilettando scurrile<\/strong>
i bassi geni<\/strong> dietro al fasto<\/strong> occulti<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n[Lascia questa Musa, lascia perdere la poesia: oppure fa in modo che essa, simile ad una comune commediante (vile<\/strong> mima<\/strong>), offenda il pudore (il pudore insulti<\/strong>), dilettando in modo volgare (scurrile<\/strong>) i bassi istinti (geni<\/strong>) nascosti (occulti<\/strong>) dietro allo sfarzo (fasto<\/strong> \u2013 sottinteso: degli uomini ricchi e potenti).]\u201d<\/p>\n\n\n\n
gi\u00e0 troppo, dal profondo
petto rompendo, getta
impetuosa gli argini<\/strong>; e rispondo: <\/em> <\/p>\n\n\n\n[La mia rabbia – quella di Parini, che qui esplode di fronte a tali proposte -, gi\u00e0 troppo a lungo repressa (costretta<\/strong>), dal profondo dell\u2019animo viene fuori e rompe impetuosa gli argini (gli argini<\/strong> – metafora<\/a>); e rispondo:]\n\n\n\n
a me questo vetusto<\/strong>
pondo<\/strong> e l’animo tenti
prostrarmi a terra<\/strong>? Umano sei, non giusto<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n[\u201cChi sei tu che sorreggi (sostenti<\/strong>) questo mio vecchio (vetusto<\/strong>) corpo (pondo<\/strong> \u2013 dal latino, letteralmente significa peso, il corpo \u00e8 considerato un peso che imprigiona lo spirito) e cerchi di avvilire (prostrarmi a terra<\/strong>) la mia anima? Sei pietoso, non giusto (Umano sei, non giusto)<\/strong>].<\/p>\n\n\n\n
dove natura<\/strong> e i primi<\/strong>
casi<\/strong> ordinar<\/strong>, lo ingegno
guida cos\u00ec che lui la patria estimi<\/strong>. <\/em> <\/p>\n\n\n\n[85] Un buon cittadino guida il suo ingegno verso la meta (al segno<\/strong>) alla quale lo indirizzarono (ordinar<\/strong>) la sua indole (natura<\/strong>) e le prime vicende della vita (i primi casi<\/strong>), in modo che la sua patria e i suoi concittadini lo apprezzino (estimi<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n
il bisogno lo stringe<\/strong>,
chiede opportuno e parco<\/strong>
con fronte liberal<\/strong> che l’alma<\/strong> pinge<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n[89] Quando poi, ormai vecchio (d’et\u00e0 carco<\/strong>) \u00e8 assillato dalla povert\u00e0 (il bisogno lo stringe<\/strong>), [il buon cittadino] chiede aiuto al momento opportuno e discretamente ai potenti (opportuno e parco<\/strong>) con quella dignitosa franchezza (con fronte liberal<\/strong>) che rispecchia (pinge<\/strong>) la sua anima (alma<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n
a lui voltano il tergo<\/strong>,
ei si fa, contro a i mali<\/strong>,
de la costanza sua scudo ed usbergo<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n[93] E se gli uomini insensibili (duri<\/strong>), gli voltano le spalle (a lui voltano il tergo<\/strong>), egli trova riparo (scudo ed usbergo<\/strong> \u2013 letteralmente: uno scudo e una corazza) alle disgrazie (a i mali<\/strong>) con la costanza tipica di un uomo onesto.<\/p>\n\n\n\n