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Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell\u2019uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalita`, e richiede l\u2019adempimento dei doveri inderogabili [non rimandabili] di solidarieta`politica, economica e sociale”.<\/p>\n\n\n\n
Leggendo i primi due articoli della Costituzione Italiana del 1948, emerge chiaramente come uno degli aspetti fondamentali della nostra nazione sia il Lavoro. Subito dopo di esso, nel secondo articolo, i padri costituenti inserirono il riconoscimento dei diritti fondamentali dell’individuo, ottenibili solo attraverso la solidariet\u00e0 a livello politico, il sostegno economico alle persone in difficolt\u00e0 e l’inserimento dell’individuo in un contesto sociale in cui egli possa vivere serenamente.<\/p>\n\n\n\n
Oggi, prima, durante e dopo la pandemia da Covid-19, la situazione sembra essersi ribaltata rispetto al testo costituzionale: tutti i lavoratori (soprattutto i pi\u00f9 giovani) vedono messi in discussione i diritti fondamentali di costruzione delle proprie esistenze, soprattutto a livello lavorativo. L’insicurezza in questo ambito impedisce di progettare il proprio futuro con la serenit\u00e0 teorizzata dal secondo articolo della nostra Costituzione.<\/p>\n\n\n\n
Pessimismo dettato dall’epidemia di questi ultimi mesi? Non sembra, mettendo a paragone due testi, uno poetico di Valerio Magrelli (Roma, 1957)<\/a> e l’altro storico di Miguel Gotor (1972), nei quali si evidenzia in modo molto netto come i giovani siano progressivamente stati resi incapaci a crescere. La loro perenne adolescenza \u00e8 utilissima solo per chi vende o ha un interesse economico: \u00e8 giusto che i ragazzi si preoccupino di consumare, di godersi la vita, prima che di aiutarsi nel costruire il domani loro e di tutta la societ\u00e0 civile. Cos\u00ec facendo, la societ\u00e0 si chiude in se stessa, non progredisce, e tende a dare spazio solo all’egoismo dei singoli, sempre pi\u00f9 rivolti al loro nuovo modello di smartphone o di Playstation. <\/p>\n\n\n\n