email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121L\u2019armistizio dell\u20198 settembre 1943 gett\u00f2 nello sconforto e nel panico tutti i reparti dell\u2019esercito italiano. Le nuove regole d\u2019ingaggio non erano state chiare sino a quel giorno, per cui molti soldati, per evitare di essere inviati in Germania nei campi di lavoro (dove avrebbero prodotto armi e munizioni per l\u2019esercito tedesco), scapparono dalle caserme, indossarono abiti civili e si diedero alla macchia in collina o in montagna, ricostituendo una sorta di micro esercito di resistenza ai tedeschi. Questi nuclei di antifascisti militanti, autori di azioni militari di disturbo delle comunicazioni o piccoli attentati, si raccolsero sotto la definizione di Gruppi di Azione Patriottica (i GAP). Le loro azioni furono per forza limitate sia dai pochi mezzi e dalle poche armi a disposizione sia dal timore di violente rappresaglie dei tedeschi contro la popolazione civile (a Roma, nel 1944, una bomba partigiana fece saltare in aria 32 tedeschi; la risposta fu la fucilazione di 335 detenuti, ebrei, antifascisti e militari alle Fosse Ardeatine, una cava in periferia di Roma).<\/p>\n\n\n\n
Chi componeva i Gruppi di Azione Patriottica?<\/p>\n\n\n\n
Essi erano composti da forze politiche molto diverse, ma unite nella visione di una guerra resistenziale che restituisse agli italiani la dignit\u00e0 e la libert\u00e0 persa durante il ventennio fascista. Esse erano raggruppate intorno ad ideali politici forti dei partiti contrari al fascismo:<\/p>\n\n\n\n
Queste formazioni partigiane derivavano, per lo pi\u00f9, dai principali partiti antifascisti, che si erano gi\u00e0 riorganizzati durante gli anni di clandestinit\u00e0. Essi erano cos\u00ec composti<\/p>\n\n\n\n
DESTRA: Partito Liberale italiano (PLI: gli ex colleghi di Giolitti)<\/p>\n\n\n\n
CENTRO DESTRA: partito repubblicano italiano (PRI)<\/p>\n\n\n\n
CENTRO: Democrazia cristiana (DC, partito ancora fedele alla monarchia, per lo pi\u00f9, che intendeva evitare una rivoluzione comunista in Italia, dopo la guerra)<\/p>\n\n\n\n
CENTRO SINISTRA: Partito Socialista (di unit\u00e0 proletaria) \u2013 Partito d\u2019Azione (anticomunista, liberale, meritocratico, alto borghese)<\/p>\n\n\n\n
SINISTRA: Partito Comunista italiano (intendeva unificare le masse proletarie e portarle al potere)<\/p>\n\n\n\n
Nei giorni successivi all\u20198 settembre 1943, si costitu\u00ec, grazie a questi partiti, il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN): esso voleva guidare l\u2019Italia a riprendersi la democrazia e la libert\u00e0. Il problema del CLN era che gli alleati si fidavano solo del governo di Brindisi, guidato da Badoglio, e inizialmente non prestarono loro molta attenzione (anche perch\u00e9 tutti i partiti del CLN chiedevano la sostituzione del monarchico Badoglio). Ci\u00f2 port\u00f2 ad una situazione di grave contrasto tra CLN e governo, sbloccata solo nel 1944 dall\u2019arrivo in Italia di Palmiro Togliatti<\/a>, leader del partito comunista italiano, che proveniva da Mosca, citt\u00e0 in cui era stato in esilio come antifascista. Egli propose di rimandare alla fine della guerra ogni tipo di rimostranza contro il re e contro Badoglio e di fare un fronte nazionale unico antifascista. Questo intervento fu chiamato la Svolta di Salerno (localit\u00e0 dove si era spostato il governo badogliano, nel 1944).<\/p>\n\n\n\n Per venire incontro alle esigenze dei partiti del CLN, Vittorio Emanuele III lasci\u00f2 la luogotenenza al figlio Umberto II, impegnandosi a far diventare Re d\u2019Italia quest\u2019ultimo, una volta finite le ostilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n Questo port\u00f2 alla costituzione, anche nel nord Italia, del CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale dell\u2019Alta Italia), che coordin\u00f2 le azioni della resistenza italiana al di sopra di Bologna, condotte in contatto con gli inglesi, che di quando in quando paracadutavano uomini e messi per la resistenza. Le azioni divennero pi\u00f9 frequenti, cos\u00ec come i casi di rappresaglia delle camicie nere di Sal\u00f2. Nacquero anche effimere repubbliche partigiane in Ossola, Albese, Oltrepo pavese). L\u2019anno pi\u00f9 duro per la resistenza italiana fu quello tra l\u2019estate \u201944 e la primavera \u201945, quando l\u2019offensiva alleata in Italia si arrest\u00f2 a sud di Bologna. Fu anche il periodo delle stragi pi\u00f9 cruente del nazifascismo (ad esempio quella di Marzabotto<\/a>, con 1800 persone trucidate in un paese del bolognese considerato troppo amico dei partigiani, o, nella Versilia toscana, a Sant\u2019Anna di Stazzema<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" L\u2019armistizio dell\u20198 settembre 1943 gett\u00f2 nello sconforto e nel panico tutti i reparti dell\u2019esercito italiano. Le nuove regole d\u2019ingaggio non erano state chiare sino a quel giorno, per cui molti soldati, per evitare di essere inviati in Germania nei campi di lavoro (dove avrebbero prodotto armi e munizioni per l\u2019esercito tedesco), scapparono dalle caserme, indossarono…<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[1320,236],"tags":[],"class_list":["post-55518","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-assaggio","category-community"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55518"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55518\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}