Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php:6121) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1896

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php:6121) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1896

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php:6121) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1896

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php:6121) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1896

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php:6121) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1896

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php:6121) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1896

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php:6121) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1896

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php:6121) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/rest-api/class-wp-rest-server.php on line 1896
{"id":55507,"date":"2020-04-27T09:45:03","date_gmt":"2020-04-27T07:45:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.prever.edu.it\/comprever\/?p=55507"},"modified":"2020-05-31T00:16:37","modified_gmt":"2020-05-30T22:16:37","slug":"lidea-di-un-europa-unita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/lidea-di-un-europa-unita\/","title":{"rendered":"L’idea di un’Europa unita"},"content":{"rendered":"\n
\"\"<\/figure>\n\n\n\n

Di: Paolo Cavallo<\/strong><\/p>\n\n\n\n

L\u2019idea di un\u2019Europa unita nacque in Italia, in tre teste di antifascisti: Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni. Internati dal Duce sull\u2019isola di Ventotene (di fronte a Gaeta), essi elaborarono nel 1941 un documento ispirato alla negazione dei totalitarismi e dei nazionalismi e alla promozione del federalismo, nel quale proponevano una Europa federale, che unificasse eserciti, economie e leggi di tutto il continente, per scongiurare che la fame di potere di un singolo paese causasse (come era successo alla Germania dopo la fine della Prima guerra mondiale) nuovi scontri tra nazioni.<\/p>\n\n\n\n

Nel 1949 tre grandi uomini politici, il primo ministro tedesco Konrad Adenauer, quello italiano Alcide De Gasperi e il ministro degli esteri francese Robert Schuman, vollero credere in questo progetto, lavorando ad un\u2019idea basilare di unit\u00e0 europea.<\/p>\n\n\n\n

Nel 1951 si ebbe la prima manifestazione effettiva di questa volont\u00e0: sei paesi sottoscrissero la costituzione della CECA, ovvero della Comunit\u00e0 Europea del Carbone e dell\u2019Acciaio (Italia, Francia, Repubblica Federale Tedesca, Lussemburgo, Belgio, Olanda). Questo primo trattato di natura economica volle provare a rinsaldare gli interessi comuni dei principali paesi del continente, sconvolti dalla Seconda guerra mondiale, per evitare che nuovi scontri, anche solo commerciali, potessero nuovamente creare situazioni di crisi tra gli stati europei. Innovativa, l\u2019idea di abbattere le barriere doganali e i dazi.<\/p>\n\n\n\n

La crescita dell\u2019Europa unita si spos\u00f2 con la fine dei possedimenti coloniali europei. A partire dal 1950, i maggiori paesi europei, soprattutto le due potenze locali vincitrici della Seconda guerra mondiale, Francia e GB, conobbero un\u2019enorme processo di decolonizzazione: i paesi africani e asiatici che avevano occupato militarmente durante il tardo Ottocento e il primo Novecento ottennero infatti progressivamente la libert\u00e0 e l\u2019affrancamento dalle nazioni che li avevano colonizzati, riducendo di fatto la loro importanza nello scacchiere internazionale.<\/p>\n\n\n\n

Nel 1957, a causa della progressiva perdita di potere economico e politico del continente europeo, alcuni paesi decisero la realizzazione di un Mercato Comune Europeo (MEC), che fu sottoscritto dagli stessi paesi che si allearono nel 1951. Oltre a questi due trattati, venne stipulato anche il cosiddetto Euratom<\/em>, ovvero il trattato per lo sfruttamento dell\u2019energia nucleare europea.<\/p>\n\n\n\n

Nel 1967 questi tre trattati distinti vennero unificati nella creazione della Comunit\u00e0 Economica Europea (Cee). In quell\u2019anno, oltre ai sei paesi fondatori, si erano uniti ai trattati economici anche Grecia e Turchia. Nel 1973 entreranno nella Cee anche GB, Irlanda e Danimarca.<\/p>\n\n\n\n

Nel 1979 venne istituito, con le prime elezioni europee, il Parlamento Europeo di Strasburgo (che si rinnova ogni 5 anni mediante le elezioni che si tengono nei singoli paesi europei). Negli anni \u201980 Grecia, Spagna e Portogallo (questi due ultimi dopo aver superato la fase della dittatura di Francisco Franco e di Antonio Olivera de Salazar) entrarono nella Cee.<\/p>\n\n\n\n

Passaggio successivo alla fondazione di questo grande fronte economico comune, caratterizzato dall\u2019assenza di dazi sulle importazioni reciproche, fu la costituzione dell\u2019Unione Europea con il trattato di Maastricht (1992). Nel 1995 gli accordi di Schengen stabilirono altres\u00ec la fine delle frontiere e dei blocchi doganali tra gli stati dell\u2019Unione europea (si tratta del documento con cui fu permessa la libera circolazione in Europa tanto per le persone quanto per le merci).<\/p>\n\n\n\n

L\u2019idea di costruire una federazione di stati europei deriv\u00f2, soprattutto dal punto di vista economico, dalla volont\u00e0 di unificare le monete dei singoli paesi (l\u2019Euro entr\u00f2 in vigore nel 2002, in molti, non in tutti, paesi dell\u2019Unione). Dal punto di vista politico e militare, infatti, molto rimaneva da fare, come prov\u00f2 la pessima gestione della guerra jugoslava (1991-95), nella quale l\u2019Europa si divise in fazioni che sostenevano, ciascuna per s\u00e9, i singoli stati nazionali sorti nei Balcani sulle ceneri della vecchia Jugoslavia (Serbia, Croazia, Bosnia, Slovenia).<\/p>\n\n\n\n

Esito della volont\u00e0 di uniformare i criteri di gestione delle economie nazionali fu la costituzione, a Francoforte, della Banca Centrale Europea nel 1998.<\/p>\n\n\n\n

Dopo una serie di ingressi di paesi dell\u2019ex est europeo comunista (dal 2007 al 2013), oggi la comunit\u00e0 europea conta 28 stati (27 dopo Brexit<\/em>) e lascia intendere che si espander\u00e0 ancora nei prossimi 5-8 anni accogliendo al suo interno Islanda, Serbia, Albania, Montenegro e, forse, Turchia.<\/p>\n\n\n\n

Le seguenti slides, preparate dal Dott. Flavio Brugnoli (Compagnia di San Paolo di Torino, Centro studi internazionale sul Federalismo di Torino), sono state da lui proposte alle classi quinte dell\u2019Istituto lo scorso 19 febbraio 2020. Esse spiegano in modo sintetico il funzionamento delle principali istituzioni dell\u2019Unione Europea, sino al giorno d\u2019oggi.<\/p>\n\n\n\n

In grande sintesi, ecco i principali passaggi che hanno portato alla situazione odierna l’Unione Europea:<\/p>\n\n\n\n

1951: trattato per una federazione economica sul commercio di acciaio e carbone (senza dazi commerciali) tra sei paesi europei;<\/p>\n\n\n\n

1957: Firma del trattato di Roma, inizio della Comunit\u00e0 Economica Europea (CEE) e per l’energia atomica europea;<\/p>\n\n\n\n

1989: crollo del muro di Berlino. La Germania dell’Est si riunisce alla Germania dell’Ovest. Crollo del blocco comunista.<\/p>\n\n\n\n

1992: Trattato di Maastricht. Esso stabilisce la libera circolazione di persone e merci nell’Unione Europea, nel rispetto dei diritti dell’uomo, della libert\u00e0, della solidariet\u00e0 tra stati, del rafforzamento delle democrazie; dell’istituzione di un’unione economica e monetaria europea.<\/p>\n\n\n\n

1995: Convenzione di Schengen: eliminazione delle frontiere tra paesi appartenenti alla CEE.<\/p>\n\n\n\n

1998: Fondazione della BCE, Banca Centrale Europea; essa, per garantire stabilit\u00e0 monetaria alla moneta unica europea (Euro) chiede stabilit\u00e0 di prezzi (contenimento inflazione nazionale) e contenimento del debito pubblico entro il 3% del Prodotto Interno Lordo della nazione (l’Italia, nel 2018, aveva un Pil ammontante a 2084 miliardi di euro: poteva dunque indebitarsi ogni anno sino a circa 70 miliardi di euro; nei primi anni ’90 il rapporto debito\/pil italiano era del 6,5%)<\/p>\n\n\n\n

2002: introduzione della moneta unica europea (Euro)<\/p>\n\n\n\n

2009: entrata in vigore del Trattato di Lisbona che prevede una carta d’identit\u00e0 europea basata sulla carta dei diritti fondamentali dell’UE<\/p>\n\n\n\n

Le istituzioni europee che hanno sede a Strasburgo e a Bruxelles sono:<\/p>\n\n\n\n