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Tema su parola evocativa: il silenzio<\/strong><\/p>\n\n\n\n La parola silenzio \u00e8 citata nel vocabolario della lingua italiana come “condizione ambientale definita dall\u2019assenza di perturbazioni sonore o come astensione dal parlare”. Diventa pertanto difficile identificare il vero silenzio. Se ci troviamo soli in un bosco, o su una distesa d\u2019erba di alta montagna, ci sembra che ci sia silenzio ma non \u00e8 cos\u00ec. Si possono infatti udire i pi\u00f9 nascosti e impercettibili suoni della natura: come il ronzio di un\u2019ape, il fischio della marmotta, ma anche il fruscio delle foglie, il soffio leggero del vento, lo scroscio delle acque del ruscello. Ma non c\u2019\u00e8 bisogno di andare lontano o in posti isolati per capire che quello che noi consideriamo silenzio, \u00e8 in realt\u00e0 soltanto un\u2019idea dello stesso. Spesso mi ritrovo nel mezzo della notte sveglio a pensare, e anche in quei momenti dove sono pi\u00f9 rilassato, e riesco a liberare la mente, mi rendo conto che il silenzio vero, in realt\u00e0, \u00e8 un\u2019illusione: si sentono il rumore del motore del frigo, dell\u2019acqua dell\u2019acquario, il ticchettio dell\u2019orologio…. Se pensiamo alle parole, anche l\u00ec il silenzio esiste, anche se impercettibile. Non esiste una vera comunicazione senza silenzio. Il silenzio \u00e8 ascolto, il silenzio si percepisce dalle espressioni del volto e del corpo che spesso ci dicono cose che non abbiamo mai sentito. Il silenzio \u00e8 un messaggio che comunica qualcosa che va al di l\u00e0 della nostra volont\u00e0. A volte pu\u00f2 esprimere paura, altre volte pu\u00f2 essere una forma di amore, di odio, o di incoraggiamento. Anche in questi casi il silenzio \u00e8 talmente fragile e misterioso che non lo percepiamo, circondati come siamo dal rumore di tutti i giorni e distratti dai pensieri che ci perseguitano. Il silenzio lo possiamo trovare anche in un dipinto o in una poesia; ma anche qui le immagini e le parole stampate parlano facendo scaturire in noi sensazioni, o emozioni. Per tutti questi motivi mi sento di affermare che il silenzio assoluto non esiste. Quello che chiamiamo silenzio \u00e8 l\u2019idea che ognuno di noi vuole attribuirgli, che non necessariamente \u00e8 sempre la stessa, perch\u00e9 dipende dallo stato d\u2019animo del momento che stiamo vivendo. Spesso al silenzio attribuiamo un valore negativo. Pensiamo, ad esempio, a quando ci troviamo in un discorso e non ci vengono le parole. In questo caso il silenzio lo vediamo come vuoto. Riflettiamo anche sulla morte: anche in questo il silenzio assume un valore negativo. Le tombe sono silenzio: con esse le parole perdono significato, e anche in questo caso si percepisce vuoto. Spesso quando andiamo al cimitero parliamo in silenzio con i nostri cari che non ci sono pi\u00f9, e l\u2019assenza di una loro risposta ci porta a riflettere su quale sia il senso della vita, soprattutto nei casi in cui questa vita \u00e8 stata strappata via troppo presto. Il silenzio in queste occasioni diventa angoscia e ci \u00e8 molto difficile accettarlo. Un altro significato negativo attribuito al silenzio si pu\u00f2 trovare nella mafia, dove la mancanza di comunicazione diventa omert\u00e0. Vi sono per\u00f2 casi in cui al silenzio vengono attribuiti valori positivi: pensiamo alla concentrazione durante una verifica o un lavoro. Il silenzio per molti \u00e8 una cura, \u00e8 l\u2019opposto del caos sonoro a cui si \u00e8 sottoposti tutti i giorni. Per altri \u00e8 una scelta di vita: pensiamo ai monaci di clausura. Il silenzio pu\u00f2 anche essere quello che senti dentro di te. Spesso se ci allontaniamo un po\u2019 dalla routine e dai rumori pi\u00f9 forti, e ci concentriamo su noi stessi, riusciamo a sentire quello che accade dentro di noi. Ascoltare noi stessi pu\u00f2 essere affascinante ma a volte pu\u00f2 svelarci cose che non sappiamo di noi, e che magari non ci piacciono. Se ascoltiamo il silenzio del nostro respiro vi possiamo ritrovare la pace interiore che ci manca. La meditazione, ho scoperto, si basa su questo, e ci aiuta a riconciliarci con noi stessi e col silenzio riusciamo ad isolarci in un mondo tutto nostro, dove le preoccupazioni svaniscono e la mente si libera. A volte per\u00f2 questo silenzio interiore \u00e8 analisi, e ci svela i pi\u00f9 misteriosi nascondigli del nostro cuore. La scrittrice di poesie Alda Merini sostiene che il silenzio dice quello che il tuo cuore non avrebbe mai il coraggio di dire. Io mi ritrovo molto in questo; mi rendo conto che a volte sto zitto per non ferire qualcuno. Se mi isolo, come se non ci fosse niente intorno a me, sento il silenzio. E\u2019 affascinante ma mi fa paura perch\u00e9 mi rendo conto che lascia emergere in me i pensieri e le parole che sono abituato a trattenere. A volte mi spaventa talmente tanto che cerco di non essere mai solo. Per me il silenzio \u00e8 solitudine, vuoto, noia. E\u2019 vero che a volte troppe parole o troppo rumore mi danno fastidio; ma il silenzio lo sento come mancanza di vita. Quando ero piccolo e la notte sentivo il silenzio che mi faceva paura mi alzavo e andavo dalla mamma. Ora che sono grande non lo posso pi\u00f9 fare. Ma quando mi trovo nei momenti di stress, o quando ho qualche pensiero che mi ossessiona, riconosco che il silenzio mi fa paura e cosi mi devo muovere, devo fare qualcosa che mi distragga. Spesso mi dicono che, quando sono agitato, parlo nel sonno. Non ci avevo mai pensato prima; per\u00f2 potrebbe essere che parlo per cancellare quella sensazione di vuoto che la notte, col suo silenzio, mi incute. Sono contento di aver svolto questo tema perch\u00e9 mi ha fatto riflettere sul significato che la parola silenzio evoca. Oggi non pensa mai nessuno al valore delle parole, le usiamo e basta, a volte senza pensare al potere che nascondono. Sono sicuro che d\u2019ora in avanti apprezzer\u00f2 anche quegli aspetti positivi che la parola “silenzio” evoca, come la tranquillit\u00e0 interiore che potrebbe darmi se non ne avessi paura. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Il secondo testo che presento, frutto del lavoro sulle “parole evocative”, \u00e8 dell’allievo L.G. della 2A Tema su parola evocativa: il silenzio La parola silenzio \u00e8 citata nel vocabolario della lingua italiana come “condizione ambientale definita dall\u2019assenza di perturbazioni sonore o come astensione dal parlare”. 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