email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121Nei primi dieci canti, Dante e Virgilio hanno incontrato i peccatori di incontinenza, le persone che si sono lasciate eccessivamente trasportare dalle loro voglie umane e hanno dimenticato Dio e la ragione.<\/p>\n\n\n\n
Pi\u00f9 si scende nell\u2019inferno, pi\u00f9 ci si trova a contatto con le anime che hanno offeso Dio in modo cosciente, o perch\u00e9 hanno abbandonato le leggi naturali o quelle divine: sono stati peccatori volontari contro gli altri loro simili, contro l\u2019arte o la natura (che nel Medioevo si credevano sorelle minori di Dio).<\/p>\n\n\n\n
Da qui in avanti, per quanto riguarda il settimo cerchio infernale, si troveranno i peccatori che sono stati violenti, contro gli altri, contro se stessi (i suicidi), violenti contro Dio e la natura (scialacquatori, sodomiti, usurai).<\/p>\n\n\n\n
Nell\u2019ottavo cerchio Dante colloca i\npeccatori fraudolenti, coloro che hanno tradito la fiducia di chi non si\nfidava; nel nono cerchio, quello pi\u00f9 vicino a Lucifero, i traditori peggiori,\nche hanno ingannato il loro prossimo, quello che si fidava di loro.<\/p>\n\n\n\n
Interessante ricordare il fatto che, nel secondo cerchio del settimo girone infernale, Dante incontri un suo collega: Pier della Vigna<\/a>, poeta presso la corte di Federico II di Svevia, uccisosi in carcere perch\u00e9, calunniato, aveva perso la stima del suo signore (XIII canto dell\u2019Inferno).<\/p>\n\n\n\n L\u2019ottavo cerchio \u00e8 costituito da\ndieci buche circolari (chiamate bolge), che convergono al centro, dove si trova\nun lago a forma di cerchio, chiamato Cocito. E\u2019 un lago gelato. Qui vengono\npuniti gli sfruttatori (frustati dai demoni) e gli adulatori (che sono\nricoperti di sterco).<\/p>\n\n\n\n Nel canto XIX Dante sfoga tutta la sua rabbia contro il nemico Bonifacio VIII, attaccato con violenza ma anche con grande sarcasmo. Nella terza bolgia dell\u2019ottavo cerchio, il poeta colloca i preti simoniaci. Qui egli incontra un papa di tardo Duecento, papa Nicol\u00f2 III<\/a>, che scambia Dante per Bonifacio VIII e gli chiede come mai sia gi\u00e0 l\u00ec, dato che, da quanto lui sapeva, sarebbe dovuto arrivare qualche anno dopo\u2026<\/p>\n\n\n\n In seguito Dante vede gli indovini (che possono vedere solo dietro le loro spalle e camminano lenti), i barattieri (immersi nella pece perch\u00e9, pur di guadagnare, si lasciarono corrompere in ogni modo), gli ipocriti (cui pesa sulla schiena un macigno di piombo), i ladri (che corrono nudi in un terreno pieno di serpenti, con le mani bloccate dietro la schiena; alcuni, morsi da un drago, si trasformano: alcuni in cenere, altri in serpenti per met\u00e0 uomini e per met\u00e0 rettili, altri ancora si scambiano il corpo con il serpente che li ha morsi).<\/p>\n\n\n\n