email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121Verso la fine di ottobre, secondo il vecchio calendario, circa alle dieci di sera, Jurij Andreevic [il dottor Zivago<\/a>] camminava rapidamente per strada […] A un incrocio, gridando \u201cUltime notizie!\u201d, lo raggiunse uno strillone che passava di corsa con sotto il braccio un gran fascio di giornali ancora freschi di stampa. L\u2019edizione straordinaria, stampata solo su una facciata, riportava un comunicato del governo di Pietroburgo sulla costituzione del Consiglio dei Commissari del Popolo, e sulla instaurazione in Russia del potere sovietico e della dittatura del proletariato nel paese. […] <\/p>\n\n\n\n \u201cAvete visto? Ammirate, leggete\u201d […] \u201cChe operazione di alta chirurgia! Prendere e asportare via d\u2019un colpo, cos\u00ec artisticamente, il vecchio fetido [puzzolente] tumore! Una cos\u00ec semplice, inequivocabile condanna di una secolare ingiustizia abituata a ricevere inchini e ogni sorta di omaggi\u201d […] \u201cMa qual \u00e8 la cosa pi\u00f9 geniale? Se qualcuno avesse ricevuto il compito di creare un mondo nuovo, di cominciare una nuova era, prima di tutto avrebbe avuto bisogno di uno spazio pulito. Avrebbe atteso che i vecchi secoli terminassero, prima di mettersi a edificarne di nuovi, avrebbe avuto bisogno di una cifra tonda, di un a capo, di una pagina vergine. E invece, ecco, guardate! Questa cosa mai accaduta, questo prodigio della storia, questa rivelazione viene scaraventata nel fitto stesso della quotidianit\u00e0<\/a> che continua e senza alcun riguardo per lei. Non \u00e8 cominciata dal principio, ma dalla met\u00e0, senza una data scelta in anticipo.\u201d […]\n\n\n\n Sopravvenne l\u2019inverno, l\u2019inverno che si prevedeva. Ancora non spaventava tanto come i due inverni che lo seguirono, ma era gi\u00e0 della loro specie, buoi, affamato e freddo, tutto impegnato nel distruggere ci\u00e0 che era abituale e nel rifare tutti i fondamenti dell\u2019esistenza […] Furono tre quei terribili inverni (1919-1921), uno dopo l\u2019altro, e non tutto ci\u00f2 che sembra avvenuto tra il 1917 e il 1918 successe in realt\u00e0 allora. […] Dappertutto si procedeva a nuove elezioni degli organi direttivi: nelle amministrazioni delle case, nelle organizzazioni, nei luoghi di lavoro, nei servizi pubblici. La loro composizione mutava. Dovunque si cominciarono a nominare commissari con poteri illimitati, uomini dalla volont\u00e0 di ferro, con neri giubbotti di cuoio, armati di misure di terrore e di rivoltelle nagant<\/em>, e che raramente si radevano e ancor pi\u00f9 raramente dormivano.<\/p>\n\n\n\n[…] Per lungo periodo, nutrimento abituale della maggioranza furono il miglio cotto nell\u2019acqua e la zuppa di pesce fatta con teste di aringhe. Il corpo delle aringhe, arrostito, serviva da secondo. La gente si nutriva di seglae e di chicchi di frumento. Se ne facevano delle pappe. Una professoressa loro conoscente aveva insegnato ad Antonina (moglie di Zivago) a cuocere del pane, fatto con un impasto scottato, sul fondo della stufa olandese; pane in parte anche da vendere […] Ad Antonina il pane riusciva bene, ma la vendita non andava. […] La miseria regnava in casa Zivago. [gli stralci sono tratti dalle pp.156-161 del romanzo]\n\n\n\n <\/p>\n\n\n\n Quali sono i principali eventi che fanno da sfondo al racconto di Pasternak?<\/strong><\/p>\n\n\n\n 1-Inizio della Rivoluzione Russa (attacco al palazzo d’Inverno di San Pietroburgo, ottobre\/novembre 1917<\/p>\n\n\n\n 2-La rivoluzione di Lenin<\/a>, basata sulle sue tesi d’aprile<\/a><\/em>: 1917 (fine della guerra contro la Germania; abbattere il governo provvisorio; instaurare i soviet, ovvero i consigli degli operai e dei contadini; Repubblica e salari uguali per tutti; nazionalizzare le terre e distribuirle ai poveri; nazionalizzazione delle banche)<\/p>\n\n\n\n 3-La gestione delle fabbriche agli operai e la perdita di potere economico e politico dei borghesi come Zivago.<\/p>\n\n\n\n ,4-Scoppio della guerra civile tra Bolscevichi (armata rossa) e sostenitori dello Zar (armata bianca) nell’aprile 1918 e costituzione della polizia politica per stanare chi era contrario alla Rivoluzione comunistica di Lenin. Alla fine, nel 1922, vinceranno i rossi.<\/p>\n\n\n\n 5-Introduzione del Comunismo di guerra: provvedimento che port\u00f2 alla nazionalizzazione delle terre, al razionamento dei cibi e alla conseguente fame dei contadini e degli abitanti delle citt\u00e0 russe.<\/p>\n\n\n\n Che cosa successe negli anni successivi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n 1-Per evitare di perdere consensi, nel 1921, Lenin inaugura la NEP (nuova politica economica), con cui permette la nascita di piccole aziende private e la vendita dei beni di consumo in eccesso che non venivano acquistati dallo Stato sovietico.<\/p>\n\n\n\n 2-Venne creata, nel 1922, l’URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche<\/a>), uno stato federale in cui tutti i popoli russi erano messi sullo stesso piano (ma in realt\u00e0 privilegiava il potere dei Russi)<\/p>\n\n\n\n 3-Guerra contro la Polonia nel 1919-21<\/a>, che vuole invadere l’area lituana e ucraina. L’Armata rossa guidata da Trotzskij<\/a>, il vice di Lenin, riesce a contrattaccare e la guerra non produce n\u00e9 vincitori n\u00e9 vinti.<\/p>\n\n\n\n