La promessa dell’alba<\/em>, pp. 11-13.<\/p>\n\n\n\nAncora oggi, dopo pi\u00f9 di vent’anni, quando tutto \u00e8 stato detto e mentre me ne sto disteso sul mio scoglio sulla sponda dell’Oceano, e mentre le foche fanno udire il loro grido nella vasta solitudine marina dove passano a volte le balene col loro spruzzo d’acqua minuscolo e risibile in quest’immensit\u00e0- ancor oggi, quando tutto sembra vuoto, non ho che da alzare gli occhi per vedere le schiere nemiche che si piegano su di me in cerca di qualche segno di disfatta e di sottomissione.<\/p>\n\n\n\n
Ero bambino quando mia madre per la prima volta mi rivel\u00f2 la loro presenza; prima di Biancaneve, prima del Gatto con gli Stivali, prima dei Sette Nani e della Fata Carabosse, vennero loro a schierarmisi attorno e non mi lasciarono pi\u00f9; mia madre me li indicava uno a uno e sussurrava i loro nomi, abbracciandomi stretto. Ancora non capivo, ma gi\u00e0 presentivo che un giorno li avrei sfidati per lei. […]\n\n\n\n
C’era prima di tutti Tatoche, il dio della stupidit\u00e0, col sedere rosso da scimmia, la testa da intellettuale di grande levatura, l’amore sconfinato per le astrazioni; nel 1940 era il cocco e il teorico dei tedeschi; oggi si rifugia sempre pi\u00f9 nella scienza pura e spesso lo si pu\u00f2 vedere appollaiato sulle spalle dei nostri scienziati; […] la sua malizia sta nel dare alla stupidit\u00e0 una parvenza di genio […]\n\n\n\n
C’\u00e8 Merzavka, il dio delle verit\u00e0 assolute, una specie di cosacco ritto sopra cumuli di cadaveri, il frustino in mano, un berretto di pelo calato sull’occhio e la smorfia beffarda; quello \u00e8 il nostro pi\u00f9 antico padrone e signore, da cos\u00ec lungo tempo presiede al nostro destino, che \u00e8 diventato ricco e onorato; ogni volta che uccide, tortura e opprime in nome delle verit\u00e0 assolute, religiose, politiche o morali, la met\u00e0 del genere umano gli lecca le scarpe con commozione; ci\u00f2 lo diverte moltissimo, perch\u00e9 sa bene che le verit\u00e0 assolute non esistono, che sono un semplice mezzo per ridurci in schiavit\u00f9 […]\n\n\n\n
C’\u00e8 anche Filoche, il dio della meschinit\u00e0, dei pregiudizi, del disprezzo, dell’odio – affacciato alla guardiola della portineria, all’ingresso del mondo abitato, che sta gridando: “Sporco americano, sporco arabo, sporco ebreo, sporco russo, sporco cinese, sporco negro”. Lui \u00e8 un meraviglioso organizzatore dei movimenti di massa, delle guerre, dei linciaggi, delle persecuzioni, abile dialettico, padre di tutte le formazioni ideologiche, grande inquisitore e fautore delle guerre sante; nonostante il pelo rognoso, la testa di iena e le zampette ritorte, \u00e8 uno degli dei pi\u00f9 ascoltati, lo si trova sempre dappertutto; \u00e8 uno dei pi\u00f9 zelanti guardiani della nostra terra, e ce ne contende il possesso con malizia e abilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n
Vi sono anche altri dei, pi\u00f9 misteriosi e pi\u00f9 loschi, pi\u00f9 insidiosi e nascosti, difficili da identificare; le loro schiere sono numerose e numerosi i complici che hanno in mezzo a noi.<\/p>\n\n\n\n
Mia madre li conosceva bene; me ne parlava spesso nella mia cameretta, stringendomi al petto e abbassando la voce […]\n\n\n\n
<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
Dal capolavoro di Romain Gary, scrittore franco-Lituano, suicidatosi a Parigi nel 1980 in concomitanza con la pubblicazione dell’edizione definitiva, uno stralcio dal capitolo iniziale di La promessa dell’alba, pp. 11-13. Ancora oggi, dopo pi\u00f9 di vent’anni, quando tutto \u00e8 stato detto e mentre me ne sto disteso sul mio scoglio sulla sponda dell’Oceano, e mentre…<\/p>\n","protected":false},"author":85,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[1320,236],"tags":[],"class_list":["post-55018","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-assaggio","category-community"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/users\/85"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55018\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/preverprova.it\/comprever\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}