email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121Alla morte di Maometto, nel 632, presero il potere i suoi seguaci, dato che egli non aveva avuto figli. Il primo dei suoi seguaci che gli succedette fu il califfo Abu Bekr, che conquist\u00f2, quand’era al potere, la Siria.<\/p>\n\n\n\n
Il suo successore, il califfo Omar, riusc\u00ec a sottomettere parte della Persia, Gerusalemme e l’intera Siria. In seguito, venne pugnalato e lasci\u00f2 il potere a Othman, membro della ricca famiglia degli Omayyadi. Gli anni in cui egli fu califfo, dal 644 al 656, si ricordano per la prima scrittura del Corano.<\/a> Esso \u00e8 un libro che raccoglie le visioni che si erano prospettate al Profeta Maometto dopo gli incontri con l’Arcangelo Gabriele.<\/p>\n\n\n\n Tale libro dava agli arabi una religione conforme ad una regola scritta, pi\u00f9 normata e quindi pi\u00f9 stabile. Uno dei concetti pi\u00f9 forti che passarono nella societ\u00e0 arabica fu quello di Jihad<\/em> (ovvero di guerra santa): si trattava, inizialmente, di una guerra santa contro le passioni negative dell’individuo che poi si trasform\u00f2 in una guerra contro gli infedeli, contro coloro che non credevano in Allah. Vi era, in questo concetto, una particolarit\u00e0: nel caso in cui ebrei o cristiani fossero stati soggiogati, essi venivano riconosciuti dagli arabi come dimmi<\/em> (protetti). Ci\u00f2 voleva dire che questi ultimi potevano vivere all’interno dell’impero islamico, in piena libert\u00e0 religiosa, a patto che pagassero una tassa ai califfi.<\/p>\n\n\n\n Le guerre di conquista del periodo successivo al 656 d.C., momento storico in cui presero il potere i sunniti (ovvero i seguaci della sunna<\/em>, l’insieme degli insegnamenti di Maometto), furono rapide e condussero a notevoli ampliamenti territoriali<\/a>.<\/p>\n\n\n\n Vennero conquistate le terre prossime alla Mesopotamia e alla Calcedonia (in Turchia)<\/a>, le coste africane e, nel 711, anche la Spagna, sino ad allora controllata dai Visigoti (popolazione barbarica che, allorch\u00e9 gli Ostrogoti di Odoacre penetrarono in Italia deponendo l’ultimo imperatore occidentale Romolo Augustolo nel 476 d.C., si erano stanziati nella penisola iberica).<\/p>\n\n\n\n La battaglia nella quale la potenza araba venne fermata fu quella di Poitiers, nel 732<\/a>: qui il re dei Franchi Carlo Martello riusc\u00ec ad impedire l’avanzata degli islamici, salvaguardando il suo potere e permettendo ai suoi discendenti (soprattutto a Carlo Magno) di allearsi con il Papa in Italia al fine di cacciare dalla penisola i Longobardi.<\/p>\n\n\n\n