email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121L’argomento che affronter\u00f2 oggi in questo mio articolo \u00e8 al tempo stesso interessante e molto delicato, l’omosessualit\u00e0, cio\u00e8, il sentirsi attratti da persone dello stesso sesso. Come mai affermo che sia un argomento delicato? Per prima cosa \u00e8 un argomento in cui \u00e8 facile cadere nella superficialit\u00e0 dei luoghi comuni, nella retorica del siamo tutti uguali ma… e, se ci riflettete, molti cantanti su cui aleggiava il dubbio di omosessualit\u00e0 si sono dichiarati solo una volta affermati o non lo hanno mai fatto e, nelle loro canzoni, spesso hanno cantato di amori etero. Quasi tutte le canzoni che conosco e parlano di amori omosessuali sono cantate da eterosessuali e, nel corso dell’articolo, ve ne accorgerete. Mi sono quindi chiesto il perch\u00e9 di questa situazione e, come era costume per gli ospiti di Gigi Marzullo, mi sono anche dato una risposta. Devo dire che mi sono venuti in aiuto una serie di commenti di tifosi dello sport pi\u00f9 popolare in Italia. Non so quanti di voi abbiano seguito il caso, qualche settimana fa ci furono una serie di buu razzisti di cui fu bersagliato Koulibaly, giocatore del napoli, per cui si scatenarono, anche sui social, le polemiche. Ad un tifoso del napoli che si chiedeva come mai nessuno intervenisse per questi cori scandalosi qualcuno rispose, come spesso si fa quando non si hanno altri argomenti, tirando in ballo un altro fatto altrettanto increscioso e scrivendo “come mai non vi siete mobilitati in questo modo quando il vostro ex allenatore Sarri diede del “frocio” a Roberto Mancini, allora allenatore dell’Inter?”
\nLa replica da parte del tifoso napoletano, che si rifaceva ai cartelli con su scritto “siamo tutti Koulibaly” esposti la partita successiva, mi ha lasciato di sasso: “non potevamo mica andare allo stadio con i cartelli “siamo tutti froci!”
\nDa qui ho elaborato una serie di riflessioni, forse giuste, forse sbagliate, ai posteri l’ardua sentenza:
\n1. E’ molto pi\u00f9 facile dare sostegno se \u00e8 palese che non possiamo essere vittima della stessa discriminazione;
\n2. Molte volte ci battiamo contro degli stereotipi ma siamo i primi a reiterarli, anche nel linguaggio;
\n3. In tema di omosessualit\u00e0 siamo ancora lontani, a mio modesto parere, dal raggiungere un livello di accettazione nella societ\u00e0 che consenta alle persone che lo sono di non dover nascondere i loro sentimenti, anche quando ricambiati.
\nCome sempre per\u00f2 questa vuole restare una rubrica musicale, per cui, fiato alle trombe, ecco la prima canzone
\nhttps:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Dlg-QufLKlk
\nLa prima canzone non poteva che essere questo capolavoro di un cantautore che ci ha lasciato esattamente vent’anni fa, l’11 gennaio 1999. In questa canzone Andrea, il protagonista perde il suo amore “riccioli neri”, un soldato, “ucciso sui monti di Trento, dalla mitraglia” e per la disperazione decide di farla finita e buttarsi in un pozzo abbastanza profondo da provocarne la morte “mi basta che sia pi\u00f9 profondo di me”, per questo Andrea “non sa tornare”. In questa canzone oltre alla tematica dell’amore universale, che ci fa soffrire quando non c’\u00e8 pi\u00f9, si parla anche della causa, della guerra, per questo, insieme ad altre canzoni, come “Volta la carta<\/a>“, una delle mie preferite, viene ascritta nel ciclo delle canzoni contro la guerra.<\/p>\n