email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121In questo periodo in cui due lutti hanno caratterizzato il mondo del calcio mi sono tornati in mente molti momenti legati a questo sport. Uno risale a molti anni fa, una delle cosiddette “sfide di vertice” della serie cadetta, un sabato piovoso pre-pasquale. Lo stadio era il comunale di Torino (ancora non vi erano state le olimpiadi), era il 14 aprile 1990, mio zio con cui solitamente andavo allo stadio era al mercato con il suo banco e io andai con il figlio del mio vicino di casa e una sua “amica”. In quegli anni c’era un ragazzo che compiva uno strano rituale, con un sacchetto in mano si faceva aiutare a scavalcare la recinzione, con il rischio di infilzarsi uno spuntone metallico nel piede, per andare a buttare del sale nelle porta perch\u00e9 si sa, la tua squadra \u00e8 la pi\u00f9 forte, ma un po’ di scaramanzia aiuta sempre. Dopo questo rituale, ritornava, riscavalcava, con ulteriori rischi; dopo qualche minuto partiva l’inno<\/a>.<\/p>\n Eh gi\u00e0, l’inno, non dimenticatevi che l’argomento dei miei articoli \u00e8 sempre musicale. Grandi cantanti e cantautori hanno intonato delle bellissime canzoni dedicate alle squadre di calcio, si pensi ad Antonello Venditti con la sua “Roma, Roma, Roma<\/a>“, agli Statuto e alla canzone dedicata al Grande<\/a> Torino (che vi consiglio vivamente di ascoltare), o al meno conosciuto Francesco Baccini.<\/p>\n