email-subscribers domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121post-views-counter domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/fiispreq/public_html/comprever/wp-includes/functions.php on line 6121Addio, addio \u00e8 un bicchiere levato al cielo d’Irlanda e alle nuvole gonfie. Continua…<\/a> (video<\/a>)<\/p>\n Era il 2009, per la seconda volta mi apprestavo ad atterrare sul suolo irlandese ma, mentre la prima era stata una toccata e fuga di tre giorni con concerto a Dublino dei Modena City Ramblers, questa volta avrei avuto pi\u00f9 tempo ed una meta fuori dalla capitale, Galway e dintorni. Sebbene Dublino non sia la classica capitale caotica, penso che per apprezzare l’Irlanda occorra fermarsi nei pub di un paesino, perdersi nei paesaggi delle sue campagne, ammirarne le spiagge e le baie meno frequentate ma soprattutto parlare con la gente del posto. Di questa esperienza ringrazio Stefano Bosco, mio ex alunno, che ospit\u00f2 una mia amica e me e ci accompagn\u00f2 in alcune escursioni come quella molto bella del Connemara, nome che sicuramente vi ricorder\u00e0 quest’altra canzone:<\/p>\n Dal Donegal alle isole Aran Nell’inverno dello stesso anno mi imbarcai in un viaggio pi\u00f9 lungo, che mi port\u00f2 a scoprire una citt\u00e0 molto legata all’Irlanda, Boston, forse la pi\u00f9 europea tra le metropoli americane. Per capire il senso di questa affermazione bisogna esserci stati di persona e, soprattutto, visitare altre citt\u00e0 statunitensi. A titolo esemplificativo vi posso scrivere questo piccolo particolare, avete presente quando nei film o telefilm americani vedete quei parcheggi per auto con le recinzioni di rete metallica? Ci sono in quasi tutte le citt\u00e0 americane perch\u00e9 non ci sono gli stalli sul margine della strada, ma non a Boston.<\/p>\n Se siete interessati a capire il perch\u00e9 della grande presenza irlandese negli USA pensate alla patata (ma non capite male…) e date uno sguardo a questo articolo<\/a> tratto da irlandando, uno dei siti da consultare prima di imbarcarsi per l’isola “verde”.\u00a0 Eccoci quindi alla prima canzone di cui, come tradizione, trovate il video direttamente nel mio articolo:<\/p>\n
\nUn nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Anna Liffey<\/a> e alle strade del porto.
\nUn sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango
\ne un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade.<\/p>\n
\nE da Dublino fino al Connemara
\nOvunque tu stia viaggiando con zingari o re
\nIl cielo d\u2019Irlanda si muove con te
\nIl cielo d\u2019Irlanda \u00e8 dentro di te …<\/a> (video<\/a>)<\/p>\n